Eventi Passati

Pizzata in Natura 2015 a Frontone

Sabato e Domenica 12-13 Settembre 2015

Come Associazione abbiamo pensato di organizzare questa pizzata in natura, per passare una giornata insieme. Sara’ possibile venire al B&B, Ai Piedi del Catria, già in mattinata. La giornata si potrà passare al fiume o passeggiando tra il verde e le fantastiche colline marchigiane… con pranzo al sacco. Mentre la sera, a partire dalle ore 17:00, si iniziera’ a sfornare pizza (Made by Mic) dal vecchio forno presente al B&B.

Il costo della cena e’ di 10 EURO, pizza e bevande incluse. Sara’ un’ottima occasione per conoscersi meglio… L’aiuto in cucina e’ ben accetto 😉
VI ASPETTIAMO!!!

Per tutti i NON-Soci, che vorrebbero partecipare all’evento, richiediamo anche 10 Euro per il tesseramento – per diventare soci dell’Associazione Il Mio Yoga ॐ

CONFERMARE LA PROPRIA PRESENZA ENTRO IL 5 SETTEMBRE!

Video Asana

Posizione Sirsasana (Posizione sulla Testa) + Video

Sirasana è una posizione molto nota nel mondo dello Yoga, spesso questa viene impiegata anche come immagine di copertina per i libri, e per altri testi che trattano di questa disciplina. Da tempo quest’asana è stata considerata un simbolo proprio dell’Hatha Yoga. 

La traduzione di quest’asana deriva dal sanscrito sirsa o shirsa che significa testa, per questo motivo viene tradotta come la posizione della testa. Nonostante, sia una posizione molto conosciuta questa non è menzionata in nessuno dei testi principali come: Gheranda Samhita, Shiva Samhita e Hatha Yoga Pradipika.

Questo potrebbe sembrare strano ma molto probabilmente, la mancanza della descrizione nei libri degli Hatha Yoga molto probabilmente diviene dalla difficoltà della posizione, e dalla necessità di doverla eseguire almeno le prime volte con la supervisione di un maestro. Quindi è probabile che non sia stata inserita nei testi scritti perché veniva tramandata per via orale.

Come eseguire Sirsasana

Sirsasana è una posizione per praticanti intermedi ed esperti, quindi questa dev’essere eseguita assolutamente sotto la guida di un maestro esperto.

Prima di iniziare a effettuare questa posizione devi creare una base d’appoggio, quindi fai questa posizione con un specifico tappetino di yoga, magari leggermente più spesso del solito. Inoltre, la base del pavimento dev’essere stabile né dura né scivolosa.

Per iniziare a eseguire questa posizione devi innanzi sederti in Vajrasana dopo di ché puoi chinarti in avanti dopo di ché devi appoggiare i gomiti a terra sotto le spalle, e poi le braccia dovranno essere poste perpendicolari al pavimento.

Ora tieni i gomiti fermi, infine forma un triangolo con gli avambracci e poi intreccia le dita delle mani a forma di coppa e i pollici posti verso l’alto. Questo triangolo formato con le braccia e le mani ti permetterà successivamente di mantenere la testa ferma e l’intera posizione. 

Adesso posiziona la testa e ponila dinanzi alle mani, in modo tale che le dita posteriori accolgano la parte posteriore della testa sopra la nuca. L’area della testa dev’essere a contatto con le mani e dev’essere mantenuta con queste mantenendo la nuca e la fronte. Adesso che hai appoggiato la testa, devi sistemare le mani in modo tale che queste possano sostenere al massimo la parte posteriore della testa. 

Ora devi allungare le gambe verso il retro e poi appoggiare a terra le dita dei piedi, in questo modo puoi trovare l’equilibrio che ti servirà nel momento in cui devi alzare le gambe. Una volta distese le gambe creando un angolo, devi man mano avvicinarle alla testa, sino a quando la schiena non assumerà una posizione verticale.

Adesso, solleva le gambe e cerca di distenderle man mano trasferendo il peso del corpo sulle braccia e sulla testa, mantenendo le gambe e la schiena dritta in equilibrio. 

Quali sono i benefici di Sirsasana

La pratica di questa posizione può portare diversi benefici al corpo, e all’organismo, oltre che da punto di vista mentale e spirituale.

I principali benefici di quest’asana permettono di:

  • Favorire la circolazione del sangue e farlo affluire correttamente al cervello
  • Ossigenare le cellule celebrali migliorando così la concentrazione e la memoria
  • Rinforzare i vasi celebrali e aumentando la loro elasticità
  • Rivitalizzare i centri nervosi 
  • Migliora eventuali disfunzioni sessuali e tonifica la ghiandola pituitaria 
  • Permette di migliorare le condizioni della vista, della pelle e dei capelli
  • Migliora il ritorno del sangue venoso alle gambe e poi verso il cuore
  • Permette di migliorare l’energia dell’organismo, sessuale e tellurica
  • Aiuta a prepararsi alla meditazione

Tutti questi benefici possono essere ottenuti grazie alla pratica costante di quest’asana. Non solo, bisogna effettuarla in modo corretto e dopo un percorso di allenamento mirato al raggiungimento della posizione.

posizione yoga kapotasana
Video Asana

Posizione Kapotanasana (Posizione del Piccione) + Video

Kapotasana o la posa del piccione deriva appunto dalla parola in sanscrito kapota che significa piccione. La posizione assunta durante quest’asana è graziosa e per sembra ricordare la forma panciuta dell’uccello, per questo motivo viene chiamata con questo nome.

Quest’asana permette di migliorare l’energia della mente e l’agevolezza della spina dorsale sulla schiena. Questa posizione è ricchissima di vantaggi ecco perché viene spesso praticata all’interno di una lezione di Yoga. Come la maggior parte delle posizioni Yoga si consiglia comunque di non mangiare subito prima della lezione, anzi sarebbe meglio aver digerito da almeno tre ore.

Per questo motivo spesso si consiglia di praticare Yoga al mattino, oppure la sera prima di cenare. In questo modo il vostro corpo sarà in grado di riuscire anche a bruciare meglio le calorie della cena, oppure quelle della colazione.

Come fare Kapotasana

Mettiti con le ginocchia a terra mentre tieni il busto e le braccia elevate. Adesso man mano devi scendere con le braccia e la schiena verso il basso. Questo movimento dev’essere fatto lentamente, perché al contempo devi cercare di stabilizzare al meglio la parte bassa della schiena e quella del coccige. Man mano che scendi inspira, mantenendo le braccia vicino alle orecchie.

Una volta che scendi completamente con la schiena, se riesci dovresti porre il capo a terra mentre le braccia andranno a creare un angolo di 90 gradi sino a raggiungere i piedi. Quindi ponete le mani intorno alla pianta del piede. Adesso espirate e mantenete la posizione per un minuto. Dopo di ché per chiudere la posizione alza prima le braccia e poi man mano la schiena sino a tornare nella posizione iniziale.

Quest’asana naturalmente prevede una buona mobilità nella schiena e non devi sentire alcun dolore alle spalle oppure alla colonna vertebrale. Se senti dolore, torna nella posizione iniziale. Se invece senti una normale sensazione come una leggera puntura allora puoi continuare lentamente a raggiungere la posizione, sempre se sorvegliati da qualcuno che possa assicurarsi che questa venga effettuata correttamente. Si sconsigli di praticare questa asana a chi soffre di problemi gravi alla schiena o lesioni.

Consigli per principianti

Se sei un principiante, è possibile utilizzare il supporto di un muro per ottenere questa posizione a destra. Premere le piante dei piedi alla parete, e usare la testa per afferrare le mani, appoggiarsi dolcemente all’indietro. Poi posto la tua corona sul muro e spingere gli avambracci contro di essa. Questo renderà la pratica molto più facile.

I benefici di Kapotasana

Kapotasana è una posizione che permette di ottenere innumerevoli benefici. Per questo, come abbiamo accennato all’inizio questa è un’asana spesso inserita all’interno delle lezioni di yoga di livello intermedio o avanzato. I benefici che puoi ottenere praticando Kapotasana, sono diversi:

  • Innanzi tutto, è possibile riuscire ad aumentare al massimo l’elasticità della schiena, delle cosce, dei polpacci, delle spalle, mani e braccia.
  • Permette di allungare le articolazioni delle gambe e di rinforzare i muscoli
  • Praticare quest’asana con una certa frequenza permette anche di tonificare i muscoli, non solo agisce positivamente sugli organi interni della gabbia toracica, sull’addome e sul torace vero e proprio.
  • questo esercizio permette anche di migliorare la circolazione sanguigna nel corpo e di migliorare il funzionamento dell’organo digestivo.
  • riduce la pressione sanguigna e riesce quindi è ideale per chi soffre di ipertensione
  • Rende i polmoni più forti e permette di ridurre i problemi alla sciatica
  • A livello mentale permette di calmare i nervi e lo stress, di rilassare il corpo e far diminuire l’ansia
  • Agendo sul sistema digestivo è possibile anche trattare al meglio i disturbi urinari
  • Attiva il sistema nervoso e permette di aumentare l’assunzione di ossigeno al cervello
  • Infine, aiuta coloro che soffrono di disturbi di minzione frequente 

Tutti questi vantaggi, si ottengono naturalmente grazie all’azione dei diversi esercizi di Yoga e sopratutto se si praticano gli esercizi con costanza.

Posizione Yoga Back Bending Drop Back & Chakrasana‬
Video Asana

Posizione Yoga Back Bending Drop Back & Chakrasana‬ (Video)

posizione yoga dragonfly
Video Asana

Posizione Dragonfly / Maksikanagasana + Video

La Maksikanagasana o Dragonfly Pose che si può tradurre in italiano come posizione della libellula è un’asana complessa e non semplice da eseguire se non si ha una mobilità dell’anca pronunciata, e sopratutto se non si è praticato yoga per diversi anni.

I pro e contro di Maksikanagasana o Dragonfly Pose

I benefici di questa complessa posa sono diversi, innanzi tutto è possibile riuscire ad aumentare lo spazio nei fianchi e quelli del bacino e della colonna lombare. Allo stesso modo, questa riesce a migliorare anche la forza nelle braccia, nel petto, ma anche nella zona superiore della schiena e nei muscoli che si trovano su questa. Questa è una delle pose che meglio rappresenta un allenamento per tutto il corpo. Prima di effettuarla in ogni caso è necessario riscaldare al meglio tutte le aree del corpo che verranno coinvolte della posizione.

Dragonfly pose o Maksikanagasana non è una posizione idonea a chi presenta una lesione a livello della spalla, oppure nella zona lombare. In quanto potrebbe incidere negativamente su queste patologie.

Come prepararti a eseguire Maksikanagasana

La rotazione esterna dei fianchi, l’allenamento dei muscoli che permettono alla gamba di ruotare verso l’esterno e lontano dalla linea mediana, questi necessitano necessariamente di preparazione. Per riuscire a ottenere la giusta libertà di movimento, e portare il piede dietro il braccio con il massimo equilibrio hai bisogno di allenarti prima con altre posizioni che miglioreranno la tua mobilità.

Questa asana deriva dall’esperienza e non per divertimento. Quindi per eseguirla prima devi assolutamente allenarti e eseguire delle posizioni come: quella del cane a testa in giù per preparare i muscoli posteriori della coscia. Ma non solo anche: Chaturanga, Utpluti Dandasana e Bakasana sono pose che ti aiutano ad aiutare la forza del petto, delle spalle, e dell’addome.

Infine, anche Ardha Matsyendrasana permette di allungare e allentare la colonna vertebrale per riuscire a eseguire l’asana di ingresso per Drangonfly.

Come fara Maksikanagasana o Dragonfly Pose

Siedi a terra, e piega la gamba destra verso il retro con il piede rivolto verso il basto, e il polpaccio posto leggermente al di sotto del gluteo destro. Adesso devi prendere il piede sinistro con entrambe le mani e alzare la gamba ponendola dritta (con il ginocchio leggermente piegato), ora da questa posizione mantenendo sempre la mano sinistra sul piede piega il ginocchio verso l’esterno, mentre il polpaccio risulta parallelo al tuo viso. 

Adesso che hai raggiunto un angolo di 90 gradi, devi portare la gamba il più possibile vicino all’ascella sinistra, e se riesci anche più dietro per ottenere una maggiore stabilità. Adesso, mentre la gamba si trova vicino l’ascella ti devi porre in avanti lentamente, portando il braccio sinistro steso, e il piede sinistro viene posto all’altezza della spalla.

Il braccio destro invece lo devi porre indietro e con la mano sulla coscia sinistra.

Il nucleo del peso corporeo si presenta verso il basso, mentre il braccio destro è a riposo. Adesso mantieni la posizione con 5 o 10 respiri prima di poggiare entrambi i piedi sul pavimento e tornare alla posizione iniziale. Questa posizione dev’essere nuovamente eseguita dall’altro lato, per lo stesso tempo e con lo stesso movimento eseguito a sinistra. Ricorda che durante questa posizione è davvero molto importante respirare in modo corretto, e porre attenzione a tutti movimenti che fai per dare beneficio ai muscoli. 

Quando esegui Maksikanagasana per la prima volta devi assicurarti di essere seguito da un maestro di Yoga che possa correggerti nel momento in cui la posizione assunta non è corretta. Fare questa asana senza la giusta preparazione può essere davvero molto pericoloso. Lo Yoga è una pratica che offre innumerevoli azioni positive, ma come ogni esercizio che riguarda il corpo è necessario assolutamente capire quali sono i limiti del tuo fisico, a meno sino a quando non avrai la preparazione adeguata.