Lezioni Yoga AsanaWorkshop

Pratica ottimizzata di Hatha Yoga Tradizionale-Percorso Individuale

 

PREMESSA

Il mio interesse per l’ottimizzazione della pratica nasce da un’esperienza personale diretta.

Pratico Yoga dal 1998. Ho iniziato attraverso lezioni sporadiche, studio autonomo e lettura dei testi, costruendo nel tempo una pratica personale basata soprattutto sull’esperienza diretta.
Arrivato a un certo punto, però, mi sono trovato in una situazione di stallo: non riuscivo più a progredire, non avevo strumenti chiari per migliorare e non sapevo se alcune scelte nella pratica potessero espormi a rischi.

Da lì è iniziata una lunga ricerca di insegnanti capaci di osservare realmente il corpo e la pratica, una ricerca tutt’altro che semplice, nonostante mi trovassi in India, nella culla dello Yoga.
Solo dopo diversi anni ho incontrato insegnanti che mi hanno aiutato a leggere con precisione i blocchi reali della mia pratica e a impostare un lavoro mirato, efficace e sicuro.

Questa esperienza mi ha fatto comprendere quanto sia raro trovare qualcuno capace di osservare, leggere e intervenire in modo concreto sulla pratica individuale.
Il lavoro che propongo nasce esattamente da qui: dalla necessità di dare struttura, chiarezza e direzione a una pratica che, senza un’osservazione attenta, rischia di fermarsi o di diventare confusa.

DOVE SI SVOLGE

Il percorso può svolgersi in due distinti centri Yoga:

Curiosità e Consigli

Avvicinarsi allo Yoga – Come, Dove e Perché: Intervista

Grazie a LivingSenigallia.it abbiamo avuto la possibilità di fare questa interessante “intervista” sullo Yoga. Un ottimo articolo per scoprirne di più su questa fantastica disciplina, su di noi… e sull’Associazione Il Mio Yoga ॐ 🙂 

Curiosità e Consigli

MUSCOLI RIGIDI, CORPO LIMITATO

LE REGOLE DELLO STIRAMENTO

L’organizzazione muscolare e i problemi che ne derivano

Nel corpo umano esistono due tipi di muscoli:
• muscoli statici
• muscoli dinamici

I muscoli statici sono molto tonici e fortemente fibrosi. Permettono di mantenere la posizione eretta e di sostenere il corpo contro la gravità.

I muscoli dinamici, invece, sono poco tonici e con poche fibre connettive. Sono quelli che permettono i movimenti di grande ampiezza.

Un dato importante

I muscoli statici rappresentano circa i due terzi della nostra muscolatura.

A differenza dei muscoli dinamici:
• non riposano mai
• ci tengono in piedi attraverso il loro tono
• permettono i movimenti correnti grazie alla loro contrazione

Essendo continuamente sollecitati, i muscoli statici sono permanentemente affaticati e tendono progressivamente ad accorciarsi.

I muscoli dinamici, invece, essendo meno sollecitati in modo continuo, tendono piuttosto al rilassamento.

LE CONSEGUENZE DELLA RIGIDITA’ MUSCOLARE

I muscoli della dinamica non svolgono praticamente alcun ruolo di mantenimento o di freno.

Per questo motivo:
• se esiste una deformazione
• se c’è una deviazione
• se si osserva mancanza di ampiezza articolare

la causa è dovuta alla rigidità dei muscoli statici.

Un esempio riguarda i muscoli inspiratori, che appartengono al gruppo dei muscoli statici.

Quando diventano rigidi possono:
• bloccare il torace
• frenare l’espirazione
• limitare la ventilazione

Un altro effetto importante è che l’accorciamento dei muscoli statici comprime le articolazioni.

SPORT E RIGIDITA’ MUSCOLARE

Ogni attività, e in particolare quella sportiva, sollecita sia i muscoli statici sia quelli dinamici.

Questo produce:
• effetti positivi sui muscoli dinamici, che tendono al rilassamento
• un aumento dell’ipertonicità e della rigidità dei muscoli statici

Per questo motivo non esiste sport senza inconvenienti muscolari.

Nel tempo possono comparire:
• rigidità specifiche
• compensazioni muscolari
• limitazioni articolari

ELASTICITA’ E FORZA DEL MUSCOLO

Un principio fondamentale è il seguente:

la forza di un muscolo è proporzionale alla sua elasticità.

Questo significa che:
• ogni muscolo rigido è un muscolo debole
• velocità, potenza e precisione dipendono dall’elasticità

Per questo motivo è necessario stirare i muscoli statici, affinché possano ritrovare la loro lunghezza ideale.

ELASTICITA’ MUSCOLARE E LASSITA’ LEGAMENTOSA

È importante non confondere due cose diverse:
• elasticità muscolare
• lassità dei legamenti

Alcune persone possono avere legamenti molto mobili, ma questo non significa che i loro muscoli statici siano realmente elastici.

LA RIGIDITA’ NON E’ UGUALE PER TUTTI

Anche se tutti presentano rigidità muscolari, queste non si trovano nello stesso punto per ogni persona.

Dipendono da:
• la morfologia
• il tipo di attività fisica

Per questo motivo bisogna lavorare sulla flessibilità di gruppi muscolari diversi a seconda dei casi.

LE CATENE MUSCOLARI

I muscoli statici non lavorano isolatamente.

Sono organizzati sotto forma di catene muscolari.

Questo significa che:
• ogni muscolo o gruppo muscolare costituisce una maglia
• tutte le maglie sono interconnesse
• uno stiramento locale può provocare accorciamenti in altri punti della catena

Conseguenza fondamentale

Per recuperare la lunghezza di una catena muscolare è necessario effettuare uno stiramento globale.

Come deve avvenire uno stiramento efficace

Per allungare un elastico bisogna tirare alle due estremità.

Lo stesso principio vale per le catene muscolari.

Uno stiramento efficace consiste quindi nel:
• tirare la catena muscolare dalla testa ai piedi
• evitare compensazioni
• lavorare in modo globale

Solo gli stiramenti globali risultano realmente efficaci.

Per ottenere un vero allungamento è inoltre necessario:
• elasticizzare i muscoli nel senso contrario alla loro fisiologia
• lavorare contro la trazione assiale

Questo permette al muscolo di ritrovare la sua lunghezza funzionale.

IL RUOLO DELLO YOGA

La pratica dello yoga lavora proprio su questi principi di equilibrio muscolare e di allungamento globale.

Attraverso le posture, la respirazione e la consapevolezza del movimento, lo yoga permette di agire su tutto il sistema muscolare.

Lo yoga infatti:
• rafforza la muscolatura in modo equilibrato
• allunga i muscoli che tendono ad accorciarsi
• migliora l’elasticità delle catene muscolari
• ottimizza la postura e la mobilità articolare
• lavora su tutto il corpo a 360°
• aiuta a riequilibrare tensioni e rigidità create da altri sport

Molte rigidità, compensazioni o dolori che derivano dalla pratica sportiva o dalle abitudini quotidiane possono essere progressivamente riequilibrati attraverso un lavoro costante sul corpo.

In questo senso lo yoga non è soltanto una pratica fisica, ma anche uno strumento di riequilibrio profondo del sistema muscolare e posturale.

Terza età
Lezioni Yoga AsanaMantenersi in Forma

YOGA PER LA TERZA ETA’

YOGA PER LA TERZA ETÀ

Lo Yoga è una disciplina millenaria, sviluppata nel corso di secoli con l’obiettivo di sostenere il benessere psico-fisico dell’essere umano nelle diverse fasi della vita. Proprio per questa sua natura, può essere applicato in modo efficace e responsabile anche nella terza età, quando il corpo richiede attenzione, gradualità e rispetto dei propri tempi.

L’Hatha Yoga Tradizionale per la Terza Età è una pratica ottimizzata per persone over 60, basata su un lavoro accurato di adattamento delle posizioni, delle transizioni e delle tecniche respiratorie alle reali capacità fisiche dell’allievo. Non si tratta di “semplificare” lo yoga, ma di applicarlo con criterio, competenza e sensibilità.

La pratica è dolce, controllata e progressiva. Utilizza movimenti lenti, esercizi articolari, posture stabili e momenti di rilassamento, con l’obiettivo di migliorare flessibilità, equilibrio, forza funzionale e consapevolezza corporea. Questo approccio contribuisce ad alleviare dolori cronici, a ridurre il rischio di cadute e a sostenere un generale miglioramento della qualità della vita.

Un aspetto centrale del lavoro è l’osservazione attenta dell’insegnante. Con il tempo e la continuità della pratica, l’insegnante è in grado di riconoscere i limiti, le potenzialità e le necessità specifiche di ciascun partecipante, modulando progressivamente esercizi e sequenze. Il corpo viene accompagnato con gradualità, senza forzature, nel pieno rispetto delle condizioni individuali.

La regolarità nella frequenza delle lezioni è fondamentale. Il percorso è strutturato in modo progressivo, con esercizi articolari e sequenze che si sviluppano nel tempo, permettendo miglioramenti stabili e sicuri.

I benefici fisici includono un miglioramento dell’equilibrio e della stabilità, un rafforzamento di muscoli e ossa, un supporto concreto in caso di artrite e osteoporosi, oltre a benefici evidenti su postura e circolazione.

Dal punto di vista mentale ed emotivo, la pratica favorisce una maggiore presenza e consapevolezza corporea, aiuta a ridurre stress e ansia, migliora l’autostima e contribuisce a calmare la mente, favorendo un riposo notturno più profondo e rigenerante.

Le lezioni hanno una durata di 50 minuti e comprendono sempre un rilassamento finale di circa 5 minuti. In alcune lezioni vengono integrate semplici tecniche di respirazione, utili a sostenere il rilassamento e la percezione del corpo.

Questa pratica è particolarmente indicata anche in presenza di rigidità fisica e articolare, offrendo un approccio serio, accessibile e rispettoso delle diverse condizioni individuali.


AL MOMENTO LE LEZIONI SI SVOLGONO ESCLUSIVAMENTE PRESSO IL CENTRO YOGA DI MONDOLFO in Via Meroni 40 su prenotazione

https://share.google/m1FXHoPZaJuQY0Yub

Per maggiori informazioni: Michele Morbidelli

whatsapp 334-1951084

VIDEO YOUTUBE

https://youtu.be/7jEZnUSvLlw?si=ou9xd2dyVRr0YJab

https://youtu.be/R403qWDkFzA?si=Wv0lmzy1uaBzT2gH

 

ASD ILMIOYOGA
Lezioni Yoga AsanaWorkshop

Yoga intelligence di Gruppo / Osservare-Comprendere-Applicare

 

WEEKEND di OTTIMIZZAZIONE INTELLIGENTE della PRATICA in PICCOLO GRUPPO SECONDO il METODO TRADIZIONALE.


PREMESSA

Questo lavoro nasce dall’esigenza di portare chiarezza e direzione nella pratica personale di Hatha Yoga.
Molti praticanti, anche costanti, portano avanti per anni sequenze apprese nel tempo senza avere strumenti reali per valutarne l’efficacia, l’adeguatezza al proprio corpo e la coerenza con la fase di vita che stanno attraversando.

Con il passare del tempo questo può portare a stallo, compensazioni e confusione e, in alcuni casi, a pratiche che non sono più realmente utili o sicure.
Il weekend di lavoro in piccolo gruppo nasce per offrire uno spazio serio e strutturato in cui osservare la pratica reale, comprenderla e orientarla in modo più consapevole, essenziale e sostenibile.


A CHI È’ RIVOLTO

Il weekend è rivolto a praticanti che già portano avanti una pratica personale e sentono il bisogno di comprenderla meglio, ottimizzarla e renderla più coerente con le proprie reali possibilità.

È particolarmente adatto a piccoli gruppi di amici, praticanti dello stesso yoga center o persone che condividono un percorso simile e desiderano lavorare insieme mantenendo però un’attenzione individuale.

Il gruppo è volutamente limitato a un minimo di quattro e un massimo di sei partecipanti, per garantire qualità di osservazione e profondità del lavoro.


UN CHIARIMENTO IMPORTANTE: questo non è un corso di yoga di gruppo nel senso tradizionale.


COME SI SVOLGE IL WEEKEND

LA PRIMA FASE e’ l’osservazione della pratica reale.

Ogni partecipante pratica inizialmente in completa autonomia, seguendo esattamente la routine che svolge abitualmente a casa: saluto al sole,riscaldamento, preparazione alle asana e sequenza.

Questo momento non e’ una “pratica di gruppo”, ma uno spazio necessario perché’ io possa vedere cosa viene realmente fatto, senza adattamenti, imitazioni o correzioni premature. Solo partendo da ciò’ che una persona pratica davvero è’ possibile leggere compensazioni, automatismi, blocchi e scelte inefficaci.

Una pratica intelligente e priva di rischi non può essere improvvisata: richiede tecnica, esperienza e capacità di lettura.


LA SECONDA FASE prevede una revisione del Saluto al Sole condivisa. Il lavoro questa volta viene guidato da me e svolto insieme, ponendo particolare attenzione ai tempi minimi e idonei di esecuzione, adattati alle caratteristiche del gruppo e alle esigenze individuali emerse nella fase di osservazione. L’obbiettivo non e’ standardizzare, ma rendere il Saluto al Sole più’ coerente, efficace e funzionale in base alla pratica.
Successivamente si pratica in gruppo la sequenza Beginner A e B, che comprende tutti gli sblocchi fondamentali necessari a costruire una pratica solida e priva di forzature.
Queste sequenze vengono utilizzate come strumento di lavoro e di ulteriore osservazione. Durante questa fase raccolgo informazioni specifiche su ogni partecipante, utili a una comprensione più profonda delle reali esigenze di ciascuno.


LA FASE FINALE del weekend è dedicata all’ottimizzazione della pratica personale di mantenimento e sviluppo.
Sulla base di quanto osservato e compreso nelle fasi precedenti, viene data una direzione chiara alla pratica di ogni partecipante, indicando come strutturare una routine sostenibile, efficace e adatta al tempo e alle possibilità reali.


OBBIETTIVI CONCRETI

L’obiettivo non è creare dipendenza dal corso, ma fornire strumenti concreti per proseguire in autonomia con maggiore consapevolezza e continuità.

All’interno del lavoro di gruppo viene discusso e introdotto il concetto di Yoga Asana Intelligence: comprendere perché si eseguono determinate posture, se sono realmente indicate e utili in base ai blocchi presenti, se occorre fare un passo indietro o avanti e se i tempi di esecuzione sono coerenti ed efficaci.

Durante il weekend vengono identificati i principali blocchi della pratica di ciascun partecipante, tenendo conto dell’età, del tempo realmente disponibile per la pratica e di eventuali problematiche fisiche.
Le indicazioni fornite sono concrete, applicabili e pensate per essere portate avanti in autonomia.

Il focus del lavoro non è aggiungere o complicare, ma semplificare e rendere più mirata la pratica di mantenimento, eliminando dispersioni e forzature inutili.

Aumentare la consapevolezza di ciò che si fa e di come lo si fa.

Alla fine del percorso ogni partecipante avrà una visione più chiara della propria pratica, dei suoi punti critici e delle direzioni su cui lavorare.

Non si lavora sulla performance, ma sulla qualità, sulla sicurezza e sulla continuità della pratica nel tempo.


DOVE SI SVOLGE

Il weekend si svolge in un contesto adatto a favorire ascolto, concentrazione e qualità del lavoro alle pendici del Monte Catria, immerso nella Natura, nella caratteristica borgata del Caprile.

La formula prevede due giorni di pratica ed è ideale se accompagnata da tre notti di pernottamento nelle immediate vicinanze.

Struttura consigliata:http://airbnb.com/h/torreammonite


INFORMAZIONI E ISCRIZIONI

Il prezzo a persona include:

– la partecipazione ai due giorni di lavoro, l’osservazione diretta della pratica e le indicazioni personalizzate emerse durante il weekend.

– Attestato di partecipazione promosso da ASD ILMIOYOGA iscritta al CONI.Il corso ha finalità formative ed esperienziali.

WhatsApp: 334 1951084
Email: michelemorbidelli77@gmail.com


VIDEO YOUTUBE di Yoga

https://youtu.be/7jEZnUSvLlw?si=ou9xd2dyVRr0YJab

https://youtu.be/R403qWDkFzA?si=Wv0lmzy1uaBzT2gH

La Pratica delle Asana

Hatha Yoga – partire dal corpo.

🧘‍♂️ CORPO, PRATICA E MANTENIMENTO

Il corpo necessita di manutenzione continua per il suo corretto funzionamento.
Così come è fondamentale nutrirsi in modo adeguato, bere, dormire, respirare aria pura, osservare momenti di silenzio e stare a contatto con la natura, allo stesso modo un’attività motoria saggia e intelligente come quella tramandata dall’Hatha Yoga rappresenta un enorme supporto, grazie al suo lavoro diretto e indiretto sul corpo e sulla mente.

Prenderci cura di noi stessi e della nostra salute è una responsabilità personale.

Tutti possono praticare Yoga, senza restrizioni di età, peso corporeo o capacità atletiche. Proprio per questo è importante includere la pratica degli Asana tra le buone abitudini quotidiane, ricordando che i migliori risultati si ottengono solo attraverso una pratica regolare.

Non è obbligatorio sviluppare una pratica avanzata: è possibile scegliere anche una pratica composta da esercizi e posture mirate esclusivamente al mantenimento.

🔄 PRATICA DI MANTENIMENTO

Oltre agli Asana della sequenza del Saluto al Sole, possono essere introdotte circa 12 Asana di base, riconosciute come primarie.

La pratica di mantenimento consiste nello scegliere con attenzione quali Asana eseguire con regolarità, in base al proprio percorso personale, alle eventuali problematiche e alle predisposizioni individuali. È un ambito estremamente affascinante e complesso, che richiede un’attenta valutazione.

Una sequenza mirata sul lungo termine dovrebbe essere studiata accuratamente dall’insegnante e adattata alla persona e alla sua situazione specifica.
Alcune Asana possono essere sostituite da altre: ad esempio, Makarasana, Dhanurasana o Mayurasana possono essere utilizzate in modo differente per lavorare su costipazione, stomaco, fuoco digestivo, espulsione e massaggio degli organi interni.

Ogni Asana possiede caratteristiche uniche e specifiche.
Se una persona ha sviluppato una pratica fino a un certo livello, il mantenimento dovrebbe partire esattamente da quel punto, ottimizzando la sequenza quotidiana da conservare nel tempo.

Allo stesso modo, chi si avvicina allo Yoga per la prima volta dovrebbe prima cercare di ottenere miglioramenti e margine di evoluzione, prima di stabilizzarsi in una pratica di mantenimento.

🌿 EFFETTI DELLA PRATICA

Le posture lavorano profondamente sul corpo. Soprattutto all’inizio, è normale avvertire indolenzimenti muscolari, dovuti al lavoro di allungamento e rafforzamento.

È importante comprendere che l’azione della pratica coinvolge anche parti più sottili, fisiche e non fisiche, di cui spesso non siamo consapevoli.
Il fatto di non percepirle direttamente non significa che il processo di recupero e benessere non stia avvenendo.

✨ BENEFICI PRINCIPALI DELLA PRATICA

Attraverso la scelta di queste sequenze miriamo a:
• Mantenimento delle articolazioni
• Circolazione sanguigna
• Equilibrio
• Concentrazione
• Torsioni
• Apertura del bacino
• Apertura di spalle e schiena
• Miglioramento della costipazione
• Funzione dello stomaco
• Flessibilità del collo
• Massima capacità polmonare
• Digestione
• Flessibilità generale
• Ossigenazione
• Riequilibrio ormonale
• Supporto al sistema endocrino
• Sviluppo della forza
• Massaggio degli organi interni
• Controllo dello stress
• Meditazione
• Equilibrio del sistema nervoso
• Regolazione del metabolismo
• Aumento dell’energia vitale