In questo terzo capitolo del Yoga Sutra di Patanjali egli descrive le capacita’ della mente, la quale attraverso le varie pratiche descritte nei precedenti 2 capitoli si puo’ raggiungere uno stato di liberta’ dalle distrazioni.
Tale mente puo’ sondare profondamente negli oggetti e concetti. In verita’, ci sono innumerevoli possibilita’ per questo. In seguito nasce nell’individuo una conoscenza dell’oggetto in una dimensione precedentemente sconosciuta. Ad ogni modo, anche questa conoscenza puo’ essere una forma di distrazione e prevenire la persona dal raggiungere il piu’ alto stato dell’essere. Questo alto stato e’ la liberta’ dalle distrazioni di ogni tipo, in ogni momento.